Tra l’Azzurro del Piave e l’Oro del Prosecco

La storia di queste terre è scritta nelle pietre dei suoi borghi. Da sempre crocevia strategico, questo territorio ha visto il passaggio di mercanti veneziani e imperatori. Ma è il Novecento ad aver segnato profondamente la sua identità: queste colline sono state il teatro della Grande Guerra, trasformando il paesaggio in un monumento a cielo aperto dove la memoria del passato si fonde con la pace del presente.

Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dichiarate Patrimonio dell'Umanità, sono un esempio unico di "paesaggio culturale". I filari seguono le linee sinuose dei versanti, creando un ricamo verde che testimonia una sapienza contadina tramandata di generazione in generazione.

Tra una collina e l’altra spuntano le Ville Venete, i castelli medievali e le abbazie millenarie, testimonianze di un’epoca in cui la nobiltà veneziana sceglieva questi luoghi per la "villeggiatura", portando con sé l’arte dei grandi maestri come il Palladio o il Canova.

Oggi, questo territorio è un mosaico dove la tradizione non è un reperto da museo, ma uno stile di vita. La cultura del lavoro si sposa con l'ospitalità, e ogni calice racconta la fatica e l'orgoglio di una terra che ha saputo trasformare la roccia in oro liquido, diventando uno dei simboli dell'eccellenza italiana nel mondo.

Il Piave, il fiume che attraversa il territorio del Prosecco DOC
Venezia
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Susegana
Conegliano
Colline Conegliano Valdobbiadene
Colline Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG
Colline dove si produce il Prosecco DOCG
Vittorio Veneto
Follina
Cortina